Filomena 2024
Il giovane meteorologo Jorge Rey in questi giorni scruta il cielo con grande preoccupazione, poiché le temperature dell'anno prossimo (con la possibilità di una nuova nevicata sopra le nostre teste) dipendono in gran parte dal comportamento delle temperature in questi mesi precedenti all'inverno.
Lontano dall'utilizzo di metodi scientifici, come quelli usati dall'AEMET nelle sue previsioni, questo giovane di Burgos preferisce lasciarsi guidare dall'osservazione, dai proverbi, dalla saggezza popolare e, soprattutto, dalle cabañuelas, un insieme di metodi tradizionali di previsione meteorologica a lungo termine senza base scientifica utilizzati sia in Spagna che in alcune parti dell'America.
In uno dei suoi ultimi video pubblicati, Jorge tira in ballo il proverbio e dice che 'anno di vespe, anno di nevicate e tempeste'. E, sebbene sia ancora presto per prevedere nulla, la realtà è che ci sono indizi che potrebbero indicare che nel 2024 si potrà vivere una tempesta come quella di gennaio 2021.
Un aumento significativo delle infestazioni di grilli, così come di vespe o coccinelle in questi mesi potrebbe significare, secondo Rey, un inverno bianco e con tempeste che metteranno in difficoltà il giorno per giorno della nostra società. Fino ad allora, ci concentreremo su questo mese.
Jorge Rey esprime la sua preoccupazione per il cambiamento climatico e sebbene il suo metodo non abbia un supporto scientifico, è vero che i fenomeni meteorologici che alterano il ritmo di vita dei cittadini tendono a essere sempre più frequenti ed estremi. In definitiva, questo giovane meteorologo non è un veggente e non ha assicurato che ci troveremo ad affrontare una nuova Filomena, ma lascia chiaramente intendere che ci sono indizi e non sarebbe male iniziare a tenerne conto.