Nuovo museo del coccodrillo in Egitto

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Edgar Loper

Updated: 26 Maggio 2026 ·
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Nuovo museo del coccodrillo in Egitto

Nuovo museo del coccodrillo in Egitto
foto di viajar.elperiodico.com

Un viaggio in Egitto non sarà completo se non si visita il Museo del Coccodrillo, un animale a cui gli egiziani rendevano culto e che era considerato simbolo di fertilità.

Animale odiato e al contempo ammirato, il coccodrillo è una vera e propria leggenda in Egitto. Gli antichi egizi rendevano culto a Sobek, un dio-coccodrillo associato alla fertilità, alla protezione e al potere del faraone. Milioni di anni dopo, questo animale emblematico diventa protagonista della vita culturale del paese africano, dove avrà il suo museo situato ad Aswan, inaugurato lo scorso mese di gennaio.

Ci sono voluti tre anni per creare un luogo che ospiti questo peculiare centro, situato di fronte al Tempio di Kom Ombo, ospiterà una collezione formata da 40 coccodrilli mummificati di diverse specie, da pezzi piccoli di 1.50 metri, fino ai grandi esemplari che raggiungono i 5 metri.

Con vista sul Nilo e di fronte al storico tempio nella parte alta della città egiziana, le autorità egiziane prevedono che il nuovo museo diventi una importante attrazione turistica sia per il visitatore nazionale che internazionale.

Il Museo del Coccodrillo offrirà ai suoi visitatori una collezione di coccodrilli mummificati, un feto di questo tipo di rettile e uova. Viene mostrata anche una collezione di statue in legno e granito di coccodrillo insieme a repliche dei buchi di caimano nelle rocce. Con questa inaugurazione si rende omaggio al dio Sobek, che era rappresentato come un coccodrillo o un uomo con la testa di rettile, visto come un antico dio egizio molto potente, che si credeva avesse anche creato il mondo. Con il tempo è diventato un simbolo della fertilità del Nilo. Per questo motivo sono stati costruiti diversi templi in onore del dio Sobek, a Kom Ombo, Esna, Fayoum e in altre molte zone.